TURISMO A CONVERSANO, IN DUE ANNI PRESENZE RADDOPPIATE. LO DICE LA REGIONE

IMG 8941CONVERSANO (BARI) – Il 2017 si chiude con quasi 50mila turisti e con un livello di internazionalizzazione del 39%. Ecco il dato conversanese, che emerge dalla raccolta delle informazioni messe a disposizione dalla Regione Puglia e vidimate dall’Istat. Un dato eccezionale che conferma che nel giro di due anni (dal 2015, al 2017) i turisti sono raddoppiati. Quello appena trascorso è stato per Conversano, infatti, un anno importante da un punto di visita dell’affluenza turistica ed in particolare di quella estera, atteso che ogni 10 turisti, 4 provenivano da oltre confine. L’obiettivo è naturalmente quello di fare sempre meglio, ma i dati raccolti fino a questo momento dimostrano un trend in crescita frutto di una sana politica turistica messa in atto in questi anni e che ha trovato negli operatori turistici, terreno fertile per potersi esprimere al meglio. I dati si riferiscono a turisti, dove per turista si intende colui che pernotta a Conversano. Da questi dati sono quindi esclusi i visitatori che, come da andamento, risultano essere anch’essi in grande crescita rispetto agli anni passati complici le mostre e i monumenti restaurati e riaperti.

La maggior parte dei turisti proviene dal nord dell’Europa: a guidare la classifica ci sono i Paesi Bassi, seguiti dalla Francia, dal Belgio, dal Regno Unito e dalla Germania. Il trand è in crescita: basti pensare che nel 2016 i visitatori sono stati 34.548 con un tasso di internazionalizzazione del 36%. Nel corso di un anno, quidni l’aumento dei visitatori è stato di oltre 10mila persone. Bene anche la permanenza media: il turista estero dorme all’incirca 4 notti (anche questo dato in aumento), mentre il turista italiano si sofferma mediamente 2,5 notti. Nel 2015 i turisti sono stati 24.464, mentre nel 2014 20.504. Nel 2007, anno prima del decennio Lovascio, i turisti erano stati solo 15mila. I numeri risentono molto del lavoro fatto dagli operatori turistici, dalle strutture ricettive agli operatori di promozione come Pro Loco, Armida e Iat. Tra gli alberghi va menzionato il Grand Hotel D’Aragona che è rientrato alla grande nel panorama delle strutture ricettive, ospitando solo nell’ultimo anno, ben 16mila persone. Si tratta di dati molto interessanti che devono servire da incentivo per poter far ulteriormente crescere il nostro territorio.

Rassegna Stampa